QlikView 11.2 – Direct Discovery

Intorno al 10/10/2010 ci fu la presentazione di QlikView 10 e, solo un anno dopo, attorno all’11/11/2011 quella di QlikView 11.
A Dicembre dell’anno scorso, quindi, molti aspettavano qualche annuncio sull’imminente uscita di QlikView 12… Cosa che però non è avvenuta, principalmente perché una versione 12 non è prevista.

Ok calma, niente panico! Precisiamo: una versione che si chiami “QlikView 12” non è prevista! Ad ottobre di quest’anno infatti sarà presentata la nuova release QlikView.Next, e di quella, sono sicuro, avremo tutto il tempo di parlare nei prossimi mesi.

Tuttavia QlikTech sotto Natale non ci ha lasciato a mani vuote, annunciando QlikView 11.2 – Direct Discovery. La principale novità di questa nuova release riguarda la capacità di effettuare analisi associative sui “Big Data”, ovvero su volumi nell’ordine dei miliardi di record.

Grazie alla “Direct Discovery”, gli utenti QlikView possono, grazie ad un approccio ibrido, avvalersi della Business Discovery anche su data sets che non vengono caricati nella nuvola in-memory, senza però perdere la possibilità di un’esperienza di analisi associativa!
Inoltre, questo nuovo modo di lavorare con i dati, mette a disposizione la possibilità di interrogare fonti dati direttamente in fase di analisi, ottenendo informazioni perfettamente aggiornate, senza perdere la consueta gestione delle selezioni QlikView, che continueranno a mostrare i soliti colori bianco, verde e grigio sia per dati in memoria che per quelli elaborati con la Direct Discovery!

Ma come funziona QlikView Direct Discovery?
Il motore ETL di QlikView, grazie alla nuova sintassi dello script “DIRECT SELECT”, identifica quali dati non debbano essere caricati nel modello in memoria, ma debbano essere resi disponibili per la visualizzazione e la selezione all’interno dell’interfaccia utente. Il video qui di seguito descrive sinteticamente come funziona questo meccanismo:

 

È già possibile scaricare QlikView 11.2 IR direttamente dal sito QlikView Italy.